La notizia dell’insolvenza di Overend, Gurney, & Company il 10 maggio 1866 generò una corsa ai fondi nella City di Londra e appelli urgenti alla Banca d’Inghilterra. Il panico bancario innescato dal crollo dell’importante discount britannico divenne una delle crisi moderne più tumultuose della Banca. Il panico del 1866 fu una recessione finanziaria internazionale che accompagnò il fallimento di Overend, Gurney and Company a Londra, e l’abbandono del corso forzoso del silver standard in Italia. In Gran Bretagna, gli impatti economici sono ritenuti parzialmente responsabili dell’agitazione pubblica per la riforma politica nei mesi precedenti al Reform Act del 1867. La crisi ha portato a un forte aumento della disoccupazione all’8% e un conseguente calo dei salari in tutto il paese. La crisi e’ alla fine risolta dalla disponibilita’ dimostrata dalla Bank of England di servire come “lender of last resort” e quindi agire da argine ultimo.



