Il parlamento piemontese approva la partecipazione alla Guerra di Crimea. Il comando della missione e’ di Alfonso La Marmora. In poche settimane si approntano 18000 uomini ai comandi di Giovanni Durando e Ardingo Trotti, e le brigate ai comandi di Manfredo Fanti, Enrico Cialdini e Rodolfo di Montevecchio.



