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Published on: E

1 Giugno 1875

Nasce la penna elettrica di Thomas Alva Edison: una stilo collegata ad una batteria e terminante con un ago che guizza su e giù velocemente grazie ad un motore elettromagnetico che gli fa perforare un foglio mascherina in linea continua, permettendo all’operatore di scrivere o disegnare. La mascherina risultante veniva poi montata e premuta su carta bianca e il rullo viene coperto di inchiostro per ottenere tutti i duplicati desiderati. E’ uno strumento un pò scomodo da usare e richiede notevole abilità, ma vende in dieci anni ben 60 mila pezzi. Si tratta anche del primo bene di consumo ad impiegare un motore elettrico, nonché il primo duplicatore per grandi numeri di copie.