Londra. Guglielmo Marconi, appoggiato dall’ingegnere capo del General Post Office, William Henry Preece, tiene una dimostrazione pubblica alla British Association e poi, a Dicembre, alla Toynbee Hall. Pone due scatole metalliche nere ai due angoli del teatro. Poi da un lato Preece preme una leva, scocca una scintilla, e nell’altra scatola una campanella suona. Sembra uno spettacolo di magia. Poi Marconi prende la scatola col ricevitore, e si incammina fra il pubblico. e mentre cammina, Preece preme la leva piu’ volte, e ogni volta la campanella suona dall’altra parte. Ora e’ evidente a tutti che non c’e’ nessun cavo. La notizia dell’esperimento pubblica risuona in tutta la stampa inglese e poi rimbalza all’estero. Arriva sul Resto del Carlino (giornale bolognese) il 22 Dicembre 1896: “Il telegrafo senza fili: L’importante invenzione di un bolognese”.



