Cavour si inventa una operazione militare lampo per trarre vantaggio dalla spedizione garibaldina. Attacca lo Stato della Chiesa (qualcosa di impensabile solo fino a poche settimane prima!) tenendosi ben alla larga del Lazio e da Roma protetti dalle truppe francesi, per puntare su Napoli dove si trova Garibaldi. Al comando dei piemontesi c’e’ Manfredo Fanti inizialmente ma poi si ritira malato. Al comando passa un altro modenese: Cialdini. Guida la maggiore delle due colonne e entra nelle Marche con cinque divisioni attraverso Umbria e Romagna.



