5 000 000 a.C.
In seguito alla chiusura dello stretto di Panama lo Smilodon (tigre dai denti a sciabola) dilaga in America Meridionale
5 000 000 a.C.
Si chiude lo stretto di Panama a causa di attivita’ vulcanica e sismica
5 330 000 a.C.
Fine della Messinian Salinity Crisis, causata dalla chiusura del Mediterraneo e da un soverchiante effetto serra lo fa lentamente evaporare: si apre un canale fra Atlantico e Mediterraneo, a Sud di Gibilterra, nell’attuale Marocco. Il Mar Mediterraneo si riempie in soli 36 anni. Forse addirittura
5 400 000 a.C.
Ultimo scambio di geni fra la razza degli scimpanze’ e quella degli ominidi
5 960 000 – 5 330 000 a.C.
Culmine della Messinian Salinity Crisis, causata dalla chiusura del Mediterraneo e da un soverchiante effetto serra lo fa lentamente evaporare; l’alta salinita’ del Mar Nero, Mar Caspio e Lago d’Aral sono i risultati di questo fenomeno. In questo periodo si susseguono, forse col periodo della
6 000 000 a.C.
Ultima madre comune di umani e scimpanze’. Questa ominide realmente vissuta ha almeno due figlie: una diventa l’antenata di tutto il genere umano, l’altra di tutti gli scimpanze’.
6 900 000 a.C.
Sahelanthropus Tchadensis in Chad, scimmia (o ominide?) gia’ bipede
7 000 000 a.C.
Da un singolo ramo di sviluppo si evolvono i gorilla, gli shimpanze’ e gli ominidi.
7 000 000 a.C.
Un gruppo di scimmie lasciano la foresta tropicale africana e si spostano nella savannah: sono i progenitori degli ominidi
7 175 000 a.C.
30 milioni di anni fa in Europa si sviluppa una delle prime specie ominide: il Nsungwepithecus, mentre in Africa (Tanzania) la prima specie ominide (Rukwapithecus che dara’ origine a oranghi, gorilla, scimpanze’ ed umani) si sviluppera’ solo 5 milioni di anni dopo. Gli ominidi in
9 000 000 a.C.
Si crea la formazione montuosa dei tetons, a Sud di Yellowstone; da allora ogni circa 900 anni un gigantesco terremoto eleva la catena fino a 2 metri, portandola cosi’ (in 9 milioni di anni) all’altezza di 2000 metri
10 000 000 a.C.
La spinta dell’Africa verso Nord spinge il Marocco contro la Spagna: il Mediterraneo diventa un mare interno; allo stesso tempo un soverchiante effetto serra lo fa lentamente evaporare (Messinian Salinity Crisis, che culmina 6 milioni di anni fa); l’alta salinita’ del Mar Nero, Mar Caspio
10 000 000 a.C.
A seguito della sollevazione delle Ande Nord-Orientali che interrompe il collegamento fra il mare interno nell’attuale foresta amazzonica, e il mar dei Caraibi; nasce il Rio delle Amazzoni che drena i laghi rimasti all’interno
11 000 000 a.C.
30 milioni di anni fa in Europa si sviluppa una delle prime specie ominide: il Nsungwepithecus, mentre in Africa (Tanzania) la prima specie ominide (Rukwapithecus che dara’ origine a oranghi, gorilla, scimpanze’ ed umani) si sviluppera’ solo 5 milioni di anni dopo. Gli ominidi in
12 000 000 a.C.
Quando le placche continentali africana ed europea si scontrano non solo sollevano nuove montagne nell’Europa centrale, ma creano il lago più grande che il mondo abbia mai conosciuto. Questo vasto specchio d’acqua, il Paratethys Sea, ospita specie che non si trovano da nessun’altra parte, comprese
14 500 000 a.C.
Un asteroide del diametro di 1km, accompagnato da un satellite di 150m di diametro, si schianta in Baviera in Germania, provocando i crateri Nordlinger Ries (25Km) e Steinheim Basin (4Km)
15 000 000 a.C.
La sollevazione delle Ande Nord-Orientali interrompe il collegamento fra il mare interno nell’attuale foresta amazzonica, e il mar dei Caraibi; questo inneschera’ la nascita del Rio delle Amazzoni
17 – 18 milioni anni a.C.
Le antilopi si evolvono in Europa (Austria e Spagna) prima di diffondersi in Africa.
20 milioni anni a.C.
In Nord America si evolve la prima specie di cammello; 16 milioni di anni dopo emigreranno in Asia attraverso lo stretto di Bering e si estingueranno in Nord America.
23 000 000 a.C.
Il 93% del continente Zelandia, a Est dell’Australia e a Nord dell’Antartide, finisce sott’acqua. La parte che rimane emersa e’ l’attuale Nuova Zelanda. Zelandia era grande circa il doppio dell’attuale Australia.
25 000 000 a.C.
30 milioni di anni fa in Europa si sviluppa una delle prime specie ominide: il Nsungwepithecus, mentre in Africa (Tanzania) la prima specie ominide (Rukwapithecus che dara’ origine a oranghi, gorilla, scimpanze’ ed umani) si sviluppera’ solo 5 milioni di anni dopo. Gli ominidi in
25 000 000 a.C.
Si evolvono le prime api del miele o Apis (honeybee). Si tratta di una sorta di vespe vegetariane.
30 000 000 a.C.
Prime specie di formiche praticamente identiche a quelle attuali, altre specie di formiche, comunque simili a quelle attuali, erano gia’ diffuse 140 milioni di anni fa
30 000 000 a.C.
In Europa si sviluppa una delle prime specie ominide: il Nsungwepithecus, mentre in Africa (Tanzania) la prima specie ominide (Rukwapithecus che dara’ origine a oranghi, gorilla, scimpanze’ ed umani) si sviluppera’ solo 5 milioni di anni dopo. Gli ominidi in Africa non reggeranno la competizione
34 000 000 a.C.
Europa. Un cambiamento drammatico: la grande coupure (the great cut). Termine l’Eocene, con clima tropicale, e inizia l’Oligocene, con clima continentale e artico. Sembra che la causa possa farsi risalire al distaccamento del Sud America dall’Antartico Occidentale, che ha modificato drasticamente le correnti oceaniche. Le
34 000 000 a.C.
Prime balene. Si evolvono da quelli che poi diverranno delfini, specie che (ri)-entrata nei mari circa 49 milioni di anni fa.
35 000 000 a.C.
Il sub-continente indiano si scontra con l’Asia: inizia a sollevarsi il Tibet
35 – 12 milioni anni a.C.
Fra la Groenlandia e la Norvegia si alza un’isola lunga 500Km Nord-Sud e 15Km in larghezza, di natura paludosa, coperta di conifere e felci, non e’ stata trovata presenza di mammiferi che probabilmente non arrivarono mai qua; ora giace a 2Km sotto le onde nel
40 000 000 a.C.
I roditori e le scimmie arrivano in Sudamerica, probabilmente dalla prospicente (ma non attigua) Africa. Come ci siano arrivati non è ancora del tutto chiaro ma probabilmente sono passati da un’isola all’altra, gradualmente.
40 000 000 a.C.
Si forma il gene della delta e beta globina due delle 8 globine umane
40 000 000 a.C.
Dopo un massimo delle temperature, inizia un raffreddamento globale che culminera’ in numerose ere glaciali
49 000 000 a.C.
Diramazione fra la specie che poi diverranno i delfini, in mare, e quella che rimane sulla terraferma, che dara’ luogo ad esempio agli ippopotami. 15 milioni di anni dopo si dirameranno anche le balene.
50 000 000 a.C.
Primo Eocene. Le palme crescono in Antartico, i coccodrilli sguazzano nelle basse acque inglesi. Il clima e’ significatamente piu’ caldo che oggi. Questo dimostra che un clima molto caldo non significa necessariamente problemi per la vita. Anzi. Potrebbe significare piu’ specie viventi sul lungo termine
50 000 000 a.C.
Cava della Pesciara, Verona, Italia. Si forma qua un eccezionale deposito di fossili, che testimonia come i coralli moderni si siano evoluti nel Mare Tetide (Tethys Sea), fra Europa e Africa.
53 000 000 a.C.
Il continente Antartico raggiunge il polo sud, ma per altri 20 milioni di anni rimarra’ libero dai ghiacci
55 – 35 milioni anni a.C.
Picco di diversita’ di piante e animali, terrestri e marini, grazie alle condizioni di relativa tranquillita’, clima caldo e quindi abbondanza di cibo
55 000 000 a.C.
Estinzione della fine del Paleocene dovuta all’acidificazione degli oceani. Non si tratta di una delle 6 principali estinzioni di massa, ma di un evento comunque rilevante.
55 000 000 a.C.
Alla fine del Paleocene prospera il Uintatherium, un enorme mammifero simile ad un rinoceronte con sei corna arrotondate.
55 – 34 milioni a.C.
L’Eocene rappresenta un periodo speciale nella storia dei carnivori, un punto di equilibrio fra due possibilita’, una delle quali si realizza e l’altra e’ oggi dimenticata. I mammiferi infatti non erano gli unici candidati al successo: un gigantesco (piu’ di due metri di altezza) uccello
56 000 000 a.C.
Massimo Termico del Paleocene-Eocene (PETM): al Polo Nord d’estate l’acqua arriva a 23 gradi Celsius, il livello degli oceani e’ di 70m piu’ alto di oggi. I gusci del plancton spariscono dal fango sul fondo marino, che da bianco divenne rosso. Durante il PETM, una
56 000 000 a.C.
Picco dell’effetto serra: viene chiamato Massimo Termico del Paleocene-Eocene (PETM). Una massa di carbonio di provenienza ancora sconosciuta, pari al contenuto di tutti i giacimenti odierni di carbone, petrolio e gas, invade l’atmosfera; la temperatura aumenta in media di 5 °C.
58 000 000 a.C.
Si forma l’Atlantic River fra Nord America e Europa, premessa per l’apertura del Nord Atlantico
60 000 000 a.C.
Si evolvono i cavalli in Nord America; da li’ si trasferiranno diverse volte in Eurasia per poi estinguersi, probabilmente a causa dell’uomo (gli antenati dei pellerossa americani) in Nord America 10 000 anni prima di Cristo, per essere infine reintrodotti in Nord America proprio dall’uomo
66 036 000 a.C.
Deccan Traps Episode (India meridionale): massiccia serie di eruzioni in un breve periodo di meno di un milione di anni, l’episodio avviene a causa dell’affioramento di una cella convettiva del mantello, che espelle abbastanza lava da coprire l’intero territorio degli USA con uno spessore maggiore
66 036 000 a.C.
La Quinta Estinzione di massa, il K-T Boundary, o fine Cretaceo, 66milioni di anni fa, con l’estinzione del 76% delle specie fra cui le ammoniti e i dinosauri non volatili. La Quarta Estinzione di massa era la fine del Triassico, 200milioni di anni fa, con
66 036 000 a.C.
Le conseguenza dell’impatto del meteorite di Chixulub nello Yucatan, oltre gli effetti devastanti immediati del gigantesco tsunami sul Nord America, sono la dispersione di enormi quantita’ di polvere ricca di zolfo (provenienti dalla composizione della penisola dello Yucatan). Il lungo inverno che ne deriva decima
66 036 000 a.C.
K-T + 18 ore. Incendi in tutto il globo terrestre. La fuliggine restera’ nell’aria per mesi.
66 036 000 a.C.
K-T + 40 minuti. I detriti mandati in orbita dal meteorite di Chicxulub iniziano a ricadere in quantita’ enormi, vetrificando. Si ritrovano ora in tutto il mondo nel sottile strato K-T. Si crea un improvviso sbalzo termico di diverse centinaia di gradi in tutta la
66 036 000 a.C.
K-T + 5 minuti. Lo tsunami con onde alte 300m raggiunge le coste. Coprira’ tutto l’attuale Texas arrivando fino in Oklahoma.
66 036 000 a.C.
K-T + 115 secondi. La caduta della colonna d’acqua di 35Km provocata dal meteorite di Chicxulub provoca uno tsunami con onde alte 300m.
66 036 000 a.C.
K-T + 90 secondi. L’acqua dell’Oceano Atlantico, apertasi per l’impatto del meteorite di Chicxulub, ora si richiude per riempire il cratere, e forma un picco verticale alto ben 35Km. Sara’ la caduta di questa incredibile colonna d’acqua a provocare lo tsunami peggiore.
66 036 000 a.C.
Episodio K-T. L’impatto del meteorite di Chicxulub provoca onde di 20m, e un terremoto di grado 11-12 Richter.



