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Cronologia Universale completa

21 Marzo 1814

21 Marzo 1814

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Francia. Napoleone e i suoi 20 mila uomini, si trovano di fronte l’armata di Schwarzenberg al completo, e comprende che il rapporto di forze e’ soverchiante, e si ritira. A questo punto puo’ rifugiarsi nella capitale, oppure tagliare le vie di comunicazione avversarie. Sceglie la

17 Marzo 1814

17 Marzo 1814

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Francia. A Napoleone restano solo 20 mila uomini, mentre Marmont e Mortier con altri 20 mila controllano i 100 mila di Blucher, e il maresciallo MacDonald protegge le vie meridionali di Parigi con 30 mila uomini contro i 122 mila di Schwarzenberg. Ma ha ancora

16 Marzo 1814

16 Marzo 1814

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Francia. Il crollo di Blucher permette a Napoleone di prendere fiato, fuggire e poi piombare sul distaccamento di 12 mila uomini di Emmanuel de Saint-Priest, che e’ colto di sorpresa, e viene sconfitto.

9 Marzo 1814

9 Marzo 1814

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Francia. Napoleone segue Blucher a Laon e attacca. Ma sottovaluta di molto le dimensioni del contingente alleato, ancora una volta per mancanza di cavalleria. L’assalto fallisce. Il contrattacco alleato avviene a sorpresa, di notte e sbaraglia Marmont. Solo il collasso nervoso di Blucher salva l’esercito

7 Marzo 1814

7 Marzo 1814

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Francia. Battaglia di Craonne. Voroncov deve difendersi alla meglio dal grosso delle forze napoleoniche comandate dallo Napoleone stesso. Sulle alture Chemin des dames schiera la sua artiglieria eil 14esimo cacciatori, nonche’ i tiratori scelti di elite. I russi hanno il vantaggio del terreno. Il francese

5 Marzo 1814

5 Marzo 1814

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Francia. L’esercito francese attraversa l’Aisne a Berry-au-Bac ed e’ tenuto impegnato dai russi di Voroncov. Blucher, invece, intende piombare direttamente sull’area metropolitana di Parigi, praticamente indifesa.

1 Marzo 1814

1 Marzo 1814

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Francia. Gli alleati Prussia, Russia, Austria, Gran Bretagna, firmano un accordo in cui dicono di accettare una pace con la Francia solo se questa e’ ridotta ai suoi confini storici, i Paesi bassi sono ampliati, il Belgio funge da cuscinetto e la confederazione degli stati

fine Febbraio 1814

fine Febbraio 1814

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Francia. Fra gli alleati cominciano a farsi sentire i problemi di approvvigionamento, lontano dalle proprie basi, con linee di comunicazione allungate. La Francia rurale si e’ rivelata piu’ povera di quello che si aspettavano gli alleati, e non sufficiente a sostenere le truppe tramite saccheggi

17 Febbraio 1814

17 Febbraio 1814

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Francia. Prima che Wittgenstein possa reagire, Napoleone colpisce. I 4000 uomini alleati devono fuggire di fronte alò nemico soverchiante: la sua cavalleria ci riesce ma quasi tutta la fanteria e’ catturata o uccisa. Tutto l’esercito alleato come conseguenza deve ripiegare oltre la Senna. Il malcontento

14 Febbraio 1814

14 Febbraio 1814

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Francia. Blucher si trova di fronte Napoleone in persona e il grosso delle sue forze. E’ costretto a cercare di ritirarsi formando quadrati per la difesa. Un terzo dei suoi uomini cade comunque nella battaglia. E il disastro totale e’ evitato solo grazie al coraggio

2 Febbraio 1814

2 Febbraio 1814

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Francia. Blucher si dirige a Nord insieme a Sacken e ai 18 mila russi di Olsuf’ev, per congiungersi ai 17 mila di Yorck e i 15 mila di Kleist e Kapcevic a Nord della Marna. Il caso vuole che Napoleone marcia a Nord, passando proprio

1 Febbraio 1814

1 Febbraio 1814

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La Rothiere. La fanteria russa attacca il villaggio alla baionetta, senza fermarsi a sparare. Poi arriva il feroce contrattacco della guardia napoleonica. Finisce in parita’: i francesi perdono 73 cannoni e 5000 uomini, gli alleati poco meno. Ma nel primo vero confronto campale, Napoleone non

29 Gennaio 1814

29 Gennaio 1814

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Le truppe napoleoniche attaccano Brienne in tre colonne, dove ci sono le truppe alleate di Blucher. I francesi irrompono e gli stessi Blucher e Sacken riescono a sfuggire alla cattura per un pelo.

15 Novembre 1813

15 Novembre 1813

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Napoleone richiama nell’esercito altri 300 mila uomini oltre ai 280 mila gia’ coscritti e agli 85 mila veterani della Battaglia di Lipsia. Gli alleati, memori degli anni precedenti, non vogliono dargli l’opportunita’ di fare una nuova campagna militare l’anno successivo, e decidono di invadere la

Novembre 1813

Novembre 1813

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Dresda. 35000 napoleonici devono arrendersi agli alleati. Se Napoleone li avesse portati con se’ a Lipsia un mese prima, avrebbero potuto cambiare le sorti della cruciale battaglia.

19 Ottobre 1813

19 Ottobre 1813

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Battaglia di Lipsia. Ore 23:30. Il 29esimo e 45esimo cacciatori russi si trovano molto vicino all’unico ponte sull’Elster, mentre lo attraversa l’esercito di Napoleone. I francesi hanno minato il ponte, e il caporale francese ha ricevuto istruzioni di farlo detonare appena si avvicinano i russi.

19 Ottobre 1813

19 Ottobre 1813

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Battaglia di Lipsia. Ore 7:00 am. La retroguardia di Napoleone e’ formata dal corpo polacco di Poniatowsky e al corpo di divisioni italiane, francesi e tedesche di MacDonald. Le colonne alleate iniziano l’avanzata verso il centro di Lipsia.

17 Ottobre 1813

17 Ottobre 1813

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Battaglia di Lipsia. Sera. Napoleone da’ disposizioni per iniziare la ritirata, ma non fa nulla dal punto di vista logistico per facilitare l’esodo da Lipsia e l’attraversamento dell’Elster.

16 Ottobre 1813

16 Ottobre 1813

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Battaglia di Lipsia. Ore 20:00. La prima giornata finische in parita’ dal punto di vista tattico. Ma un pareggio e’ una vittoria strategica per gli alleati, e questo Napoleone, che ha bisogno di una vittoria tattica decisiva, lo sa.

16 Ottobre 1813

16 Ottobre 1813

in

Battaglia di Lipsia. Tardo pomeriggio. Come altre volte, Napoleone, dopo aver attaccato il nemico al fianco, ora colpisce al centro: Murat lancia la sua cavalleria a sfondare al centro la linea del nemico, verso la collina dove Schwarzenber e tutti i sovrani alleati dirigono la

16 Ottobre 1813

16 Ottobre 1813

in

Battaglia di Lipsia. Ore 15:00. I battaglioni sempre piu’ ridotti di Kleist e Wuttemberg combattono senza speranza contro il grosso delle forze napoleoniche, Inaspettato arriva l’iuto del corpo corazzieri del conte Nostiz, che disperde i francesi. Napoleone perde le speranze di sfondare le posizioni di

16 Ottobre 1813

16 Ottobre 1813

in

Battaglia di Lipsia. Ore 14:00. Napoleone lancia la sua Guardia, la cavalleria e l’artiglieria di Drout e tutta la fanteria verso i battaglioni sempre piu’ ridotti di Kleist e Wuttemberg.

16-18 Ottobre 1813

16-18 Ottobre 1813

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Battaglia di Lipsia (o Battaglia delle Nazioni). Si tratta del piu’ grande scontro delle Guerre Napoleoniche. Determina la disfatta francese nella Campagna di Germania e provoca il crollo del dominio Napoleonico Per la prima volta sono sul campo contemporaneamente le diverse potenze anti-napoleoniche: Russia, Prussia,

29 Settembre 1813

29 Settembre 1813

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Il comandante russo Cernysev attacca Kassel, capitale della Vestfalia, e fa cadere il traballante regno fantoccio di Girolamo Bonaparte. Ma la scena del momento e’ tutta presa dal concentramento di truppe attorno a Lipsia.

29 Agosto 1813

29 Agosto 1813

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Battaglia di Kulm. Dopo la vittoria di Dresda, il primo corpo d’armata dell’esercito francese, comandato dal generale Vandamme, avanzando troppo rapidamente durante l’inseguimento degli alleati, viene circondato ed in gran parte obbligato alla resa.

27 Agosto 1813

27 Agosto 1813

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Nella Battaglia di Katzbach i francesi sono sconfitti di misura, ma quello che trasforma la sconfitta in una catastrofe e’ l’efficace inseguimento messo in atto dai russo-prussiani. Quando l’esercito regolare russo entra in contatto con le retroguardie francesi, il 27 Agosto, trovano reparti per lo

26 Agosto 1813

26 Agosto 1813

in

Battaglia di Katzbach. Sulla riva sud, fra il Katzabach e Jaurer, i francesi sono sconfitti, soprattutto a causa della mancata individuazione delle posizioni avversarie tramite ricognizioni. Questo a causa delle pessime condizioni atmosferiche e dello scadente livello della cavalleria francese.

26 Agosto 1813

26 Agosto 1813

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Le truppe alleate attaccano le fortificazioni di Dresda dove sono arroccati i napoleonici. La battaglia termina con la vittoria dell’esercito francese, ma questo risultato non portera’ sostanziali vantaggi a Napoleone. Tre giorni dopo, infatti, il primo corpo d’armata dell’esercito francese, comandato dal generale Vandamme, avanzando

23 Agosto 1813

23 Agosto 1813

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Napoleone ormai ha capito che non gli conviene continuare ad inseguire Blucher: decide percio’ di sferrare un attacco frontale alla testa della guardia di Marmont e Victor, lasciando il maresciallo MacDonald ad affrontare Blucher.

10 Agosto 1813

10 Agosto 1813

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Appena scaduto l’armistizio un distaccamento di cosacchi, ai comandi di Lowenstern, ha il comando di catturare Napoleone. Lungo il tragitto si imbattono in una residenza padronale e scoprono il tesoro di Oudinet (e che Napoleone era gia’ in Slesia quindi troppo lontano). Si tratta di

9 Agosto 1813

9 Agosto 1813

in

Ancora prima dello scadere dell’armistizio, sbottando che “e’ ora di finirla con le buffonate della diplomazia” il prussiano Blucher muove il suo esercito in Slesia.

21 Giugno 1813

21 Giugno 1813

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Un imponente esercito alleato comandato dal britannico Arthur Wellesley sconfigge i francesi a Vitoria, Spagna, ponendo cosi’ fine alla Guerra di Spagna; nella guerra gli inglesi sono aiutati da piccole bande di irregolari detti guerrillas

12 Giugno 1813

12 Giugno 1813

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Russia. Il Ducato di Varsavia stabilisce le quantita’ di viveri da disporre per l’esercito zarista: 3000ton di farina, 400ton di trito d’avena, 250ton di vodka (!), 330ton di carne e 1000 capi di bestiame vivi. Lo zar Alessandro si lamentera’ della razioni e della lentezza

1813

1813

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Il matematico e fisico tedesco Carl Friedrich Gauss, sapendo che un triangolo in uno spazio curco non ha la somma degli angoli interni che risulta 180 gradi, misura gli angoli ai vertici dei 3 monti Brocken nella Harz (Germania Settentrionale), l’Inselberg in Turingia, e lo

4 Giugno 1813

4 Giugno 1813

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Napoleone, in una delle peggiori decisioni della sua vita (per sua stessa ammissione) accetta la mediazione austriaca e acconsente ad un armistizio che deve durare (poi esteso) fino al 20 Luglio 1813. Se avesse insistito sulla Polonia avrebbe tenuto diviso russi e prussiani, terrorizzato gli

30 Maggio 1813

30 Maggio 1813

in

Vienna, Austria. Il ministro degli esteri austriaco conte Clemens von Metternich, ammette di essere rimasto sbalordito dalla velocita’ incredibile con cui Napoleone ha ricostituito il suo esercito. Per la sua mentalita’ di grande diplomatico, la rapidita’ e la violenza con cui Napoleone conduce le guerre

30 Maggio 1813

30 Maggio 1813

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Amburgo. Dopo gli entusiasmi di poche settimane prima, appena arrivati i russi, ora i volontari scemano e le truppe svedesi, alleate dei russi, comandate da Bernadotte, devo lasciare il campo ai francesi di Napoleone, senza combattere. Questo e’ uno degli episodi in cui, all’epoca, viene

21 Maggio 1813

21 Maggio 1813

in

Battaglia di Bautzen. A sera. Napoleone rimane molto deluso dall’esito di Bautzen: invece della vittoria decisiva si deve accontentare di aver respinto gli alleati con pesanti perdite da entrambe le parti: dalle 13 alle 25 mila da parte francese (a seconda delle fonti) e dalle

21 Maggio 1813

21 Maggio 1813

in

Battaglia di Bautzen. Ore 15:00. Il villaggio di Preititz cade in mano francese. Ney ha l’opportunita’ di tagliare la ritirata agli alleati a Sud-Est, ma si lascia trascinare dal clima sovraeccitato per la lotta alla sua destra, e attacca Blucher a Sud-Ovest, chiamando anche Lauriston.

20 – 21 Maggio 1813

20 – 21 Maggio 1813

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Battaglia di Bautzen. 96 mila alleati russo-prussiani affrontano 180 mila napoleonici. Napoleone ha a portata di mano una vittoria decisiva, potenzialmente distruttiva per l’alleanza che gli e’ di fronte, ma gli errori del maresciallo Ney gliela portano via.

2 Maggio 1813

2 Maggio 1813

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Dintorni di Lipsia. Ore 17:00. Il primo attacco prussiano contro le truppe francesi di Ney coglie il nemico di sorpresa e ha successo, ma quando arriva Napoleone con altri corpi d’armata , nel tardo pomeriggio, i prussiani e i russi sono costretti alla ritirata da

2 Maggio 1813

2 Maggio 1813

in

Dintorni di Lipsia. Ore 6:00 am. Nelle linee alleate c’e’ una certa confusione e i prussiani e i russi, per la prima volta insieme in un teatro di operazioni, si intralciano a vicenda.

Aprile 1813

Aprile 1813

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Russia. Il ministro delle finanze Dimitrij Gur’ev, nell’imminente prospettiva di un grosso deficit, non ha altra scelta che stampare altra moneta per ridurre il disavanzo. Pronostica che se ci sara’ un altro anno di guerra il sistema finanziario russo avra’ un tracollo definitivo. Gur’ev paventa

Inizio Marzo 1813

Inizio Marzo 1813

in

Sul fiume Meno, si fronteggiano, sulla sponda Ovest, 200 mila napoleonici e, sulla sponda Est, 110 mila alleati russi e prussiani. Gli alleati hanno un numero assai piu’ alto di veterano e di cavalleria, ma i francesi compensano con la presenza di Napoleone.