Una commissione di esperti nell’articolo “Review of Speculative Disaster Scenarios at RHIC” su Reviews of Modern Physics, esclude che gli esperimenti che si conducono ai Brookhaven Nat’l Labs di Long Island, possano innescare la distruzione del pianeta (infatti la creazione di una goccia di materia strana, composta di quark “strange”, con carica elettrica negativa fagociterebbe un nucleo atomico, liberando energia ed emettendo un positrone, tornando cosi’ a carica negativa e fagociterebbe un altro nucleo e cosi’ via fino a divorare l’intero pianeta in pochi secondi; il fenomeno si spiega col fatto che i quark u e d ad alta densita’ occupano livelli di energia sempre maggiori fino a superare la massa a riposo del quark s, a questo punto risulta vantaggioso per il sistema trasformare i quark u e d in quark s mediante la forza debole diminuendo l’energia del sistema; il punto e’ che a Brookhaven possono essere prodotte solo gocce di materia strana a carica positiva).



