New York World Fair. L’Olivetti presenta la sua nuova macchina da scrivere meccanica, frutto di anni di investimenti. Poi, in una sala appartata, presenta anche la Programnma 101, in pratica il primo Personal Computer elettronico. Si tratta di un prodotto dal costo di 3200USD, contro piu’ di 100 mila USD di un paragonabile computer IBM. La Programma 101 e’ trasportabile e puo’ stare su un tavolo (“Desk-top computer” titola Business Week). Alla fiera viene programmata (con schede magnetiche) per stampare su un rotolo di carta l’orbita kepleriana di un satellite, e il pubblico rimane di stucco, cercando un cavo che la collega ad un eventuale mainframe nascosto. Ha 240 bytes di memoria e l’unita’ di calcolo e’ composta da transistors discreti. Ne verranno vendute 40 mila in poco tempo. Poi i colossi americani, a partire dalla HP, iniziano a recuperare terreno.



