Gli Stati Uniti hanno ben 6 progetti di missili balistici intercontinentali finanziati e in competizione fra di loro. La US Army ha il Jupiter di Wernher von Braun (fabbricato dalla Chrysler), la US Air Force il Thor (molto simile al Jupiter, ma della Douglas Aircraft) e altri tre: Atlas (General Dynamics), Titan (a combustibile liquido, della Martin), Minuteman (a combustibile solido, della Boeing), la US Navy ha il Polaris (Lockheed) per i sottomarini nucleari. Eisenhower deve decidere quale programma mandare avanti. Di fronte alle accuse democratiche al Congresso di missile gap coi sovietici, Ike decide di approvarli tutti e sei.



