I giovani fisici Tsung D. Lee e Chen N. Yang sollevano, su Physical Review, per la prima volta la questione della non conservazione della parita’ (rottura della simmetria della parita’) nella reazioni di decadimento nucleare (In altre parole vedendo la stessa reazione allo specchio possiamo affermare con certezza che e’ allo specchio, cioe’ nella realta’ macroscopica e’ impossibile); si tratta della prima rottura della simmetria della parita’ della fisica; Leon Lederman lo dimostrera’ sperimentalmente l’anno dopo. Lee e Yang prenderanno il premio Nobel per questo. L’universo e’ leggermente mancino… (In altre parole le leggi della fisica a livello quantistico cambiano per una reazione e la stessa specchiata, ovvero invertendo le coordinate spaziali, e quindi, al contrario della realta’ macroscopica, e’ possibile a livello quantistico dire se una immagine e’ quella vera o quella specchiata). Perche’ questo e’ importante? Quando l’universo si è formato nel Big Bang, avrebbe dovuto generare materia e antimateria in egual misura, se la natura li trattasse esattamente allo stesso modo, lasciandosi dietro nient’altro che energia per l’annichilamento a vicenda. Eppure, il nostro universo dominato dalla materia esiste. La violazione di CP (Carica e Parita’) è essenziale per spiegare questo squilibrio, anche se ci sono ancora molti aspetti insoluti.



