Sviluppo del cinematografo e del cinetografo da parte di Thomas Alva Edison. Si tratta di una macchina per vedere immagini e udire suono sincronizzato e di una macchina da presa, basata sul Kinetoscopio a base cilindrica da lui concepito anni prima. Registrano immagini su pellicola a 10 fotogrammi al secondo, pellicola di nitrato di cellulosa fotosensibile di George Eastman di Rochester, New York. Sono rotoli di 70mm poi tagliati a metà per creare il formato 35mm che poi diventerà standard nella cinematografia. Sfrutta la persistenza della visione nell’occhio umano.



