I Taleban arrivano alle porte di Islamabad in Pakistan. Scatta la brutale controffensiva dell’esercito regolare Pakistano con la battaglia per il controllo della vallata di Swat alla ricerca, a Mingora, del Maulana Fazlullah, il maggior leader talebano della regione. I profughi in fuga parlano di «decine di talebani kamikaze» ancora pronti a farsi saltare in aria contro le truppe. Nel villaggio di Puchar i soldati hanno impiccato i talebani catturati, lasciandoli poi a penzolare dagli alberi. In quello di Sharzay invece ne hanno gettato dagli elicotteri i cadaveri avvolti in sacchi di plastica direttamente sulle postazioni talebane. Artiglieria e aviazione sparano da lontano non appena sorge il sospetto di aver individuato un covo nemico.



