Unione Sovietica. Aleksandr Solzenicyn riesce a far arrivare in Occidente il microfilm del libro Arcipelago GULag. Poco dopo conosce anche il fisico Andrej Sacharov, e Natal’ja Svetlova, una giovane matematica che diventera’ la sua seconda moglie. Solzenicyn era stato arrestato nel 1945, condannato a 8 anni di lager (GULag), e poi condannato al confino perpetuo. Nel GULag, gli sorge un tumore, che gli viene asportato e poi risorge in metastasi. Sopravvive, contro ogni aspettativa. Viene liberato da Chruscev nel 1956. Nel 1958 concepisce l’inizio dell’opera che diverra’ Arcipelago GULag.



