Skip links
Published on: S

Giugno 1812

Vigilia della Campagna di Russia. Secondo alcuni storici (fra i quali il russo Dominic Lieven) Napoleone affronta in vantaggio sullo Zar la Campagna di Russia. Viene sconfitto di misura e per eventi fortuiti. Poteva andare diversamente. Napoleone viene ritenuto, dallo storico americano Paul Schroeder, uno che “quando vedeva una gola scoperta, non riusciva a fare a meno di azzannarla”. E dal russo Lieven, uno “con una concezione spesso rozza dell’economia e una conscenza limitata delle questioni navali. L’impero napoleonico era soprattutto il risultato dell’improvviso aumento di potere della gia’ potente Francia provocato dalla Rivoluzione del 1789, che aveva colto tutti di sorpresa.” La sfortuna di Napoleone e’ anche che i suoi avversari in Europa non sono tranquilli stati democratici desiderosi solo di stare a casa loro, ma rapaci imperi espansionistici come Russia e Gran Bretagna. Inoltre la Rivoluzione Francese esalta concetti come sovranita’ popolare e nazionalismo che sono l’antitesi dell’Impero che Napoleone vuole creare in Europa.