Gli inglesi, dopo aver formato la East India Company (societa’ per azioni come l’analoga olandese), dopo due viaggi consecutivi finiti in catastrofe, compiono il primo viaggio di successo. Al comando di James Lancaster, puntano direttamente al sultanato di Aceh a Sumatra, il piu’ grande mercato di pepe a Est dell’India. Poi, dirigendosi ancora piu’ verso Est, Lancaster lascia un gruppetto di mercanti a Bantam, dove esiste gia’ una posizione olandese. La spedizione fara’ ritorno a Londra nel 1603, con 10 ton di pepe e in piu’ molte altre spezie. Verranno accolti trionfalmente. L’elenco dei finanziatori coincide col primo gruppo di zionisti della company: Nicholas Barnsley, droghiere, 150 sterline di capitale, Nery Bridgman, mercante di pellami, 200 sterline, James Deane, grossista di tessuti, 300 sterline, Sir Stephen Steame, sindaco di Londra, 200 sterline, Richard Wiseman, orafo, 200 sterline, e altri duecento… E’ gente con spirito di rischio. L’impero Moghul che governa l’India nel XVII secolo e’ una potenza che nessuna nazione europea puo’ eguagliare: ha il 22,5% del PIL mondiale, mentre l’Inghilterra ha solo l’1,8%. Ma saranno i rapporti di forza poitico-militari a cambiare gli equilibri.



