Nelle prime settimane del suo mandato, soprattutto grazie alle foto dei satelliti spia CORONA e degli aerei spia U-2, il presidente Kennedy scopre che il missile gap con I sovietici non esiste, anzi, gli americani sono in vantaggio. Il claim di Kruschev che l’URSS stava sfornando 250 ICBM ogni anno era un bluff totale. Nella realta’ il programma missilistico sovietico arrancava, e il 24 Ottobre 1960 aveva subito un colpo tremendo con l’esplosione sulla rampa di un R-16 portando alla morte di molti scienziati e del ministro in carico delle forze missilistiche strategiche, Nedelin.



