Skip links
Published on: AS

Febbraio 1952

Lisbona, Portogallo. La NATO si riunisce e decide che per la fine dell’anno gli stati membri dovranno mettere a disposizione 42 divisioni pronte all’uso, e 45 divisioni aggiuntive pronte ad essere mobilitate entro 30 giorni. Subito dopo la seconda cifra verra’ aumentata a 48 per un totale di ben 90 divisioni. Tutto cio’ per poter contrastare con forze convenzionali un eventuale attacco sovietico. Tale obiettivo tuttavia non verra’ mai raggiunto nella storia dell’Alleanza Atlantica. Infatti l’utilizzo intenso della tecnologia trasformera’ pesantemente la tattica e strategia della NATO e fara’ perdere parte del significato agli eserciti di massa. Nel 1953 l’obiettivo viene ridotto a 66 divisioni. Inoltre le nazioni europee si allontaneranno dalla coscrizone obbligatoria e limiti di costo porranno grosse restrizioni al numero effettivo di divisioni operative. Per cui la strategia NATO dovra’ fare affidamento ad un contenimento dell’intervento sovietico nelle prime una-due settimane nella Germania centro-settentrionale, per poi passare eventualmente all’uso di armi nucleari.