Il chimico americano Russell Marker lavora per produrre lo steroide del cortisone, ma le sue ricerche saranno cruciali per lo sviluppo della pillola contraccettiva. Sviluppa un processo per ottenere il progesterone sintetico puro, lo stesso prodotto dal corpo femminile. Una volta eliminato il gruppo laterale, si poteva fare la sintesi di molti altri composti. Questo procedimento, la rimozione del gruppo laterale della sapogenina, e’ usato ancora oggi per la produzione degli ormoni sintetici, ed e’ noto come “Degradazione di Marker”. La ricerca di Marker e’ svolta su centinaia di piante, soprattutto in Messico. Proprio in Messico nel 1944 fondera’ infatti la Syntex, societa’ farmaceutica che diverra’ uno dei principali produttori mondiali di steroidi. Un dipendente della Syntex, entrato nel 1949, Carl Djerassi, brevettera’ nel 1951 il Noretindone, 8 volte piu’ potente del Progesterone come anticoncezionale e assumibile oralmente. Sia il Progesterone sia il Noretindone erano inizialmente intesi per essere somministrati a donne con una storia di aborti pregressi. Poi, all’inizio degli anni ’50, due donne, Katherine McCormick e Margareth Sanger, si impgneranno a cambiare il ruolo del Noretindone per farne un farmaco contraccettivo di ampio uso nelle donne, come emancipazione del ruolo femminile. Il problema sara’ trovare uno stato negli Stati Uniti che accetti di fare la sperimentazione. Non trovandone nessuno, si rivolgeranno al Portorico, all’epoca ben piu’ avanti degli Stati Uniti nel controllo delle nascite (gia’ nel 1937 aveva reso legale il controllo delle nascite ad esempio). Le gravidanze indesikderate fra chi assumeva il farmaco crolleranno all’1%, rispetto al 40% con altre forme di contraccezione. Nel 1957 il farmaco Enovid verra’ accettato dall FDA per il trattamento delle irregolarita’ delle mestruazioni. Poi nel 1960 come contraccettivo. E nel 1965 quasi 4 milioni di donne americane prenderanno “la pillola”, e nel 1985 il numero salira’ a ben 80 milioni di donne, che usano la scoperta di Marker in Messico.



