Alan Greenspan usa il termine “irrational exuberance” per descrivere i mercati azionari. Il rapporto P/E di Standard & Poor 500 (Price to Earnings – ovvero valore di mercato rispetto ai profitti annuali dell’azienda/e), che normalmente per le singole aziende gravita attorno a 15, con picchi da 5 a 44, negli ultimi mesi del 1996, raggiunge piu’ volte il valore di 28 (S&P500 quindi considerando ben 500 aziende!), non distante dal valore di 33 che aveva nel 1929 prima del crash e della Grande Depressione.



