Guglielmo Marconi, su iniziativa di Nitti, accetta la presidenza della nuova Banca Italiana di Sconto, creata per far concorrenza allo strapotere tedesco, rappresentato dalle Banca Commerciale e dal Credito Italiano (che negli anni ’80 del XX secolo si fonderanno in UniCredit). L’idea nasce dalla famiglia Perrone, proprietaria di Ansaldo. Sia la nuova banca sia l’Ansaldo cresceranno enormemente durante la guerra, finita la quale pero’ ci sara’ la resa dei conti. La Banca Italiana di Sconto dichiarera’ fallimento nel 1921.



