L’ingegnere britannico William Henry Preece riferisce alla riunione annuale della British Association for the Advancement of Science che “un giovane italiano, il signor Marconi, gli ha descritto esperimenti in cui ha, per mezzo di onde hertziane, trasmesso segnali a una grande distanza»:
https://cronologia-universale.it/settembre-dicembre-1896/
In foto: Marconi col trasmettitore (a sinistra) e il ricevitore (dentro la scatola a destra).
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