Polonia. Lenin invita la militante comunista tedesca Clara Zetkin a “[…]; non […] ritornare su quanto è accaduto in Polonia, noi abbiamo contato sullo Rivoluzione in Polonia, e questa non si è prodotta (non si è riprodotta in Ungheria, in Italia ecc. L’internazionalismo verrà poi molto ridimensionato dopo questi fatti). La pace raggiunta a Nord permette di coalizzare le forze a sud contro la Crimea di Wrangel. Nel novembre del 1920 Peter Nicolaievich Baron von Wrangel’ e 145 000 russi bianchi si imbarcano dai porti della Crimea diretti a Costantinopoli. La crociata bianca era formalmente finita a occidente e sulla Russia, prossima a divenire Unione Sovietica, calava la lunga notte del comunismo. Restavano ancora molti problemi territoriali con le nazionalità del Caucaso, ma il cuore della Grande Russia, il motore industriale era in mani sicure. Per il resto c’era tempo. Presi uno ad uno (nemici divisi fra di loro in tutto) vengono battuti e definitivamente annientati.



