Le vendette in Italia settentrionale contro i collaborazionisti portano ad un certo numero di vittime, cosa che verra’ strumentalizzata dalla estrema destra italiana negli anni a venire. Questo numero e’ probabilmente attorno a 15000 persone, mentre alcuni portano questa numero alla assurda cifra di 300 mila persone. I partigiani uccisi dai fascisti durante la guerra sono 45000. Se possiamo capire la collaborazione diffusa con regimi dispotici durante la guerra non significa che dobbiamo perdonarla. E non possiamo nemmeno giustificare le brutali vendette del dopoguerra. Ma cio’ e’ accaduto. Ma chiedere alla popolazione europea, brutalizzata da anni di atrocita’ e repressione, di evitare questi eccessi sarebbe stato pretendere troppo.



