Mentre il Terzo Reich colava a picco, gli agenti segreti americani della missione Alsos catturano il “club dell’uranio di Hitler”, o le menti del programma nucleare tedesco, che annovera geni come Werner Heisenberg, politicamente ambiguo, ma anche scienziati meno brillanti e apertamente nazisti, come Kurt Diebner. L’intelligence li interna a Farm Hall, una deliziosa casa di campagna nei dintorni di Cambridge, Inghilterra, dove vengono trattati da ospiti, anziché da prigionieri. Eppure, quella romantica casa inglese non rassicurava affatto Diebner. “Mi chiedo se non ci siano microfoni nascosti, qui”, aveva detto a Heisenberg, poco dopo l’arrivo. E Heisenberg ridendo: “Microfoni nascosti? Ma no! Non sono così furbi. E non credo che conoscano i metodi della Gestapo”. E’ a Farm Hall che i fisici tedeschi imparano del bombardamento di Hiroshima. Lo sanno dalla BBC e all’inizio liquidano la notizia come propaganda alleata. Poi, però, capiscono che e’ vera e a quel punto la loro reazione a caldo e’ di orrore. All’orrore seguono riflessioni, constatazioni dei crimini nazisti, nonché recriminazioni sul fallimento del loro programma nucleare



