Russia. Peter Akimovich Pal’chinskii, innovativo ingegnere minerario, in Siberia perche’ deportata dalla polizia segreta zarista, riesce a fuggire verso l’Ucraina e poi in Occidente, dove diventera’ un famoso consulente. Il suo contributo maggiore sta nel vedere l’impresa industriale nel suo complesso, come trasformazione politica, sociale, economica, ingegneristica. Nel 1913 ricevera’ il pardon dallo Zar, e tornera’ in Russia. Che di li’ a poco si trasformera’ in Unione Sovietica, e nel 1929 cadra’ vittima della paranoia staliniana, verra’ processato in segreto e giustiziato. La moglie Nina, viene arrestata e scompare nei Gulag.



