Battaglia di Canolo, nella bassa reggiana. Nella notte si trovano riuniti in una casa di Canolo, i comandanti partigiani Guerrino Cavazzoni “Ciro”, Renato Bolondi “Maggi”, Mario Saccani “Nero”, Raul Incerti “Bobi”, Vasco Guaitolini “Biavati”, Abbo Panisi “Nelson”, Egidio Baraldi “Walter”. Accerchiati da truppe naziste e fasciste, si difendono con granate e raffiche di mitra e tentano la fuga. Vasco Guaitolini muore mentre corre verso una mitragliatrice per ridurla al silenzio e con lui Abbo Panisi mentre sta scavalcando una siepe. Gli altri riescono a salvarsi. Alla fine la casa venne data alle fiamme. I nazi-fascisti hanno 4 morti e 3 feriti.



