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Published on: S

3 Marzo 1918

La Russia firma una pace separata. La Russia rivoluzionaria firma il trattato di Brest-Litovsk con le potenze centrali, staccandosi dagli alleati e concedendo l’indipendenza ai territori polacchi e baltici, Ucraina e Finlandia. La rovinosa partecipazione della Russia alla I Guerra Mondiale aveva contribuito a determinare il successo della rivoluzione bolscevica del novembre 1917. Nel dicembre successivo la Germania aveva accettato un armistizio avviando colloqui di pace con la Russia. Al tavolo delle trattative a Brest-Litovsk, in Bielorussia, Lenin aveva inviato Trotsky. I colloqui fallirono quando la Germania chiese l’indipendenza per i territori russi dell’Europa dell’est, e nel febbraio 1918 i combattimenti sul fronte orientale ripresero. Poiché i tedeschi avanzavano verso San Pietroburgo, Lenin il 3 marzo 1918 autorizzò la conclusione del trattato di Brest-Litovsk. I tedeschi speravano così di ottenere il dominio sui territori russi, ma nel novembre 1918 un armistizio pose fine alla I Guerra Mondiale, condannando la Germania alla smilitarizzazione e alla dominazione alleata. Nel 1919, durante la guerra civile russa, i sovietici ripresero l’Ucraina, nel 1939 occuparono parte della Polonia e nel 1940 i paesi baltici, dopo la firma di un patto di non-belligeranza con i tedeschi.