Dopo il disastro di Custoza il governo piemontese decide finalmente di dare credito ad un comandante di guerriglieri e corsari appena giunto dal Sud America: Giuseppe Garibaldi. Ha ordine di agire, con un drappello di volontari, sulle PreAlpi bergamasche. Conduce una incessante guerriglia, e alla fine, oppresso dalla superiorita’ austriaca, riesce a riportare in Piemonte gli ultimi 60 uomini rimasti al suo fianco.



