Il medico bolognese Vincenzo Menghini fa arrostire il sangue di diversi mammiferi tra cui esseri umani (non e’ chiaro come se lo sia procurato), oltre a sangue di uccelli e pesci. Poi infila nel residuo solido un coltello magnetico e vede con soddisfazione che diverse particelle sono attirate dalla lama: da 140g di sangue ricava 28g di materiale ferromagnetico.



