Cina. L’imperatore Yang dichiara fuorilegge la produzione e il consumo di tabacco. Da alcuni decenni si e’ infatti imposto il pesante consumo di tabacco anche in Cina, importato dai portoghesi, e poi cresciuto dai contadini cinesi, che cosi’ fanno ben dieci volte il guadagno del frumento, ma mettono cosi’ a repentaglio le forniture di pane per l’esercito dell’imperatore. Decreta quindi che chiunque venga colto a fumare tabacco, fosse decapitato. Nel 1642 il divieto viene rimosso, e il tabacco torna all’apice della produzione e del consumo.



