Skip links
Published on: Ev

19 Nov 1639 – 24 Feb 1640

Manila. Il commercio con la Cina, dopo alcune stagioni sfortunate di spedizioni da Acapulco di argento, e’ in stagnazione. Centinaia di commercianti cinesi, nel ghetto di Manila, danno fuoco alla casa di Luis Arias de Mora, l’amministratore agricolo ed ex Chinese Protector designato dagli spagnoli. Lo tirano fuori di casa e lo uccidono, e poi marciano su Manila.Migliaia di altri cinesi si uniscono alla marcia. Il governatore spagnolo, dopo una fase di parley, opta per l’uso della forza. I cinesi sopravissuti sono giustiziati a gruppi di dieci, a cui segue un’ulteriore rivolta e massacro. In tutto si stima che 1300 cinesi abbiano perso la vita, e che solo 23 di loro siano riusciti a sfuggire al massacro, ma altre migliaia non sono fra quelli catturati. Un prete gesuita viene ingaggiato per una trattativa. Il 24 Febbraio 1640, 8 mila combattenti abbassano le armi.