Modena. Il comandante ghibellino Rainaldo d’Este fa trasferire tutti I carriaggi e gli attrezzi da guerra a Castelvetro. Durante la notte raggiunge Marano di Campiglio e li’ varca il fiume Panaro. In territorio bolognese, l’armata si riunisce con l’altro troncone proveniente dal Poggio di Bazzano. La cronaca estense dice “la moltitudine di lance dell’esercito schierato sembrava un bosco”. I bolognesi contano circa 30 mila fanti, 2500 cavalieri, contro 8000 fanti, 2500 cavalieri modenesi. I ghibellini sono schierati sul Pianoro della Ziriberga, mentre i guelfi hanno alle spalle il castello di Zappolino.



