Scozia. Henry Stewart, Earl of Darnley e marito di Mary Queen of Scots, viene assassinato. Era scontroso e brutale ed ad un certo punto aveva assassinato David Riccio, segretario di Mary, di fronte a lei. La casa di Henry Stewart il 9 Febbraio 1567 e’ incendiata, e quando lui cerca di fuggire, viene strangolato e ucciso. Mary si sposa poi con James Hepburn, Fourth Earl of Bothwell, senza maggiore fortuna: i nobili protestanti scozzesi riescono ad imprigionare Mary che deve abdicare in favore del figlio James VI di soli 16 mesi di eta’. Mary deve poi fuggire in Inghilterra dove viene imprigionata da Elisabetta (la quale non era riconosciuta come Regina d’Inghilterra dai cattolici, siccome Elisabetta era figlia di Anna Bolena ed Enrico VIII dopo il suo divorzio dal precedente matrimonio). Nel 1586, dopo ben 18 anni di galera, autorizza il complotto per uccidere Elisabetta e scambia le informazioni tramite codici cifrati. Ma l’agente che lavora per Mary, Gifford, e’ in realta’ un doppiogiochista, ed e’ anche al soldo di Walsingham, che ottiene le copie di ogni lettera che sono poi risigillate dopo essere state copiate. Le lettere sono poi decifrate da Phelippes usando la frequenza di ogni lettera e proposte di tentativo. Il processo a Mary inizia il 15 Ottobre. Lei tiene un comportamento composto e dignitoso per tutto il processo e nega tutto. Ma viene condannata a morte, condanna firmata da Elisabetta, e viene decapitata il 8 Febbraio 1587 di fronte ad una folla di trecento persone nella Great Hall del Fotheringhay Castle.



