Si conclude la Seconda Intifada, che era iniziata cinque anni prima, il 28 Settembre 2000. L’evento era stato scatenato dalla passeggiata di circa venti minuti del leader del partito Likud, Ariel Sharon, nella Spianata delle Moschee, a Gerusalemme. La fiammata di violenza è subito violentissima e porta immediatamente a scontri armati. Questa seconda intifada, segue la prima del 1987-1993. Nella Seconda Intifada muoiono 3839 palestinesi e 1011 israeliani, oltre ad altri 205 palestinesi uccisi da altri palestinesi in quella che è chiamata Intrafada, per scovare e uccidere i collaborazionisti. Il 64% degi israeliani uccisi, sono civili e 110 sono bambini. La Seconda Intifada si conclude con il vertice di Sharm el-Sheikh del 2005, quando il presidente palestinese Mahmoud Abbas e il primo ministro israeliano Ariel Sharon adottano misure definitive per allentare le ostilità.



