Ore 10:30. Muore Nikola Tesla, nel sonno, nella sua camera d’albergo a Manhattan. Aveva 86 anni. Lo scultore Hugo Gernsback viene ingaggiato per prendere una maschera mortuaria dell’inventore. Eleanor Roosevelt scrive subito una lettera di condolianze. Il sindaco di New York Fiorello La Guardia leggera’ un elogio al famoso scienziato. Tre premi Nobel per la Fisica, Millika, Compton, e James Franck, si uniscono per scrivere l’elogio: “…uno dei piu’ alti intelletti del mondo che ha aperto la strada a molti degli sviluppi tecnologici dei tempi moderni.”



