Firma dell’accordo trilaterale fra Armenia, Azerbaigian e Stati Uniti. Parte dell’accordo prevede la concessione agli Stati Uniti dei diritti esclusivi per lo sviluppo del corridoio Zangezur, denominato Trump Route for International Peace and Prosperity (TRIPP), per i prossimi 99 anni, con l’obiettivo di collegare la Repubblica autonoma di Nakhchivan al resto dell’Azerbaigian senza posti di blocco attraverso l’Armenia. L’accordo quindi offre all’Azerbaigian la connessione all’alleato turco, senza attraversare l’Armenia, riduce l’influenza iraniana tagliando il suo diretto accesso alla Russia via terra, ma, soprattutto, porta gli Stati Uniti a di fatto sostituirsi alla Russia come forza di peacekeeping nell’area caucasica. I russi non sono nemmeno stati consultati. L’accordo di fatto termina anche il conflitto, che proseguiva da 37 anni, fra Armenia e Azerbaigian per il controllo del Nagorno Karabakh, che ha visto gli azeri sconfiggere gli armeni nelle sue fasi finali.



