Operazione “Pace in Galilea”: Israele invade il Libano per fermare gli attacchi sulla Galilea. Ben presto si giunge ad un confronto diretto con l’esercito siriana, nella Valle della Bekaa, nel Libano Orientale. La guerra del Libano del 1982, chiamata anche la seconda invasione israeliana del Libano, ha fatto seguito a una serie di attacchi e contrattacchi tra l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) operante nel sud del Libano e l’esercito israeliano, che avevano causato vittime civili su entrambi i lati del confine. L’operazione militare israeliana, nome in codice Operazione Pace per la Galilea, è stata lanciata dopo che uomini armati dell’Organizzazione Abu Nidal hanno tentato di assassinare Shlomo Argov, l’ambasciatore israeliano nel Regno Unito. Il primo ministro israeliano Menachem Begin ha incolpato l’OLP, utilizzando l’incidente come un casus belli. Si è trattato della seconda invasione del Libano da parte di Israele, dopo il conflitto del Libano meridionale del 1978.



