Nikola Tesla arriva a New York, viene accettato dall’Immigration Office di Manhattan, nonostante il dipendente governativo ha evidentemente diverse difficolta’ a comprendere il nervoso interlocutore, che viene quindi registrato come nativo svedese (gli aveva probabilmente detto “Smiljan”, e non “Sweden”). Tesla e’ inizialmente stupito dalla crudezza e volgarita’ americana. Con l’azienda di Edison a New York, Tesla lavora alle dinamo (in DC), ma continua a pensare ai motori trifase (in AC).



