Stati Uniti. Nelle ore in cui a Capitol Hill avviene la cerimonia di ufficializzazione della conta dei voti che ratifica l’elezione del democratico Joe Biden, e mentre il Partito Democratico conquista la maggioranza anche del Senato vincendo i due seggi in Georgia, una folla di persone, rispondendo agli incoraggiamenti del presidente Trump, assalta Capitol Hill, e riesce ad entrare. Durante le ore di chaos, fino al coprifuoco imposto dalle autorita’ per le 18:00, rimane uccisa una donna colpita dal proiettile di una guardia armata all’interno di Capitol Hill, e 52 persone sono arrestate. Anche un poliziotto viene ucciso dalla folla ed altri rimangono feriti. Nei giorni successivi verranno effettuati centinaia di arresti delle persone che hanno partecipato all’assalto al Congresso. Si scoprira’ anche dell’intenzione di alcuni di loro di sequestrare il VP Pence e il presidente della Camera Nancy Pelosi. Pence sfugge alla cattura per pochi secondi, portato al sicuro da uomini dei servizi segreti, mentre un poliziotto devia la folla al piano superiore. In questo triste giorno, gli Stati Uniti mostrano al mondo la fragilita’ della democrazia, anche quella americana, che, fin dai tempi di Toqueville, era presa ad esempio in Occidente.



