Bunker del Monte Soratte. Era stato costruito per ordine di Mussolini a meta’ anni ‘30, requisito e completato dai nazisti; e poi fatto sede del comando Sud Europa. Il 6 Gennaio 1944 i partigiani trovano le tubature idriche del bunker e le avvelenano. Al primo tedesco che si sente male, la Wehrmacht chiude tutti i rubinetti, e prosegue comunque (come da progetto – ridondante) con drenaggio della roccia calcarea del monte. Ogni stanzone aveva infatti un doppio soffitto a “U” rovesciata” per drenare l’acqua in canaline laterali, acqua che filtra abbondante tuttoggi. Pochi mesi dopo arrivano gli americani che trovano il bunker incendiato. Dovranno attendere ben 5 giorni perche’ la temperatura diventi accettabile all’interno. Il bunker verra’ desecretato nel 2004, visitabile dal pubblico alcuni anni dopo (con luce elettrica e senza torce dal 2018 circa). Era stato costruito per ordine di Mussolini come rifugio anti-aereo, ma mai usato, poi requisito e completato dai nazisti; poi bombardato dagli americani, sabotato dai partigiani e infine dato alle fiamme dai tedeschi. Durante la Guerra Fredda, una parte del bunker era stata pesantemente rinforzata a scopo anti-nucleare (ad esempio con pareti di 12m di cemento armato e superfici sospese da ammortizzatori d’acciaio e strato di polietilene borato x assorbire radiazioni nucleari). Avrebbe ospitato 50 membri del governo (presidente della Repubblica e consorte, 5 ministri e consorti e relativi sottosegretari e consorti) e 50 tecnici NATO (fra cui uno psicologo). Consiglio la visita. Un pezzo di storia (speriamo appartenente al passato)



