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Published on: VG

6 Gennaio 1942

Stati Uniti. Il presidente Roosevelt legge il suo messaggio sullo Stato dell’Unione. Parlando piu’ lentamente del normale e scandendo le parole, parla di sogni modesti del Giappone, se comparate con le aspirazioni gigantesche della Germania di Hitler e dei nazisti, una sorta di religione pagana. I militaristi di Berlino e Tokyo hanno iniziato questa guerra, ma le forze riunite del resto dell’umanita’ la finiranno. Ogni stabilimento disponibile deve essere convertito alla produzione militare. La nazione necessita di 60 mila aerei e 45 mila carri armati l’anno prossimo, e 125 mila aerei e 75 mila carri armati l’anno ancora seguente. Questo richiedera’ piu’ di meta’ del PIL nazionale. Abbiamo gia’ assaggiato la sconfitta a Pearl Harbor. Ce ne saranno altre. Sara’ una guerra lunga, costosa e sanguinosa. Ma l’alternativa e’ la tirannia e la crudelta’. Un sondaggio Gallup mostra che l’approvazione degli americani e’ 84% contro 9% contro. Roosevelt non vuole chiamarla Seconda Guerra Mondiale, dopo la Grande Guerra, e preferisce Survival War: la guerra per la sopravvivenza della nostra civilta’.