Una lite, tutta americana, fra i servizi di SigInt (Signal Intelligence) della US ARMY e della US NAVY ha portato, gia’ dal Settembre 1940, alla suddivisione (paradossale e inefficiente) dei ruoli in questo modo: i giorni pari il SIS (Signal Intelligence Service dell’esercito) decripta i messaggi diplomatici giapponesi mentre il OP-20-G (della marina) lo fa i giorni dispari. Succede che il 6 Dicembre il SIS intercetta il messaggio da Tokyo all’ambasciata giapponese a Washington, che comunica il rifiuto del termini americani per la risoluzione della crisi diplomatica. Il messaggio e’ intercettato dalla US NAVY ma viene mandato al SIS per essere decriptato. Il SIS pero’, essendo sabato, ha i traduttori civili che lasciano il posto di lavoro a mezzogiorno. Per cui i messaggi intercettati vengono rispediti alla US NAVY. Si perdono preziose ore e quando i messaggi vengono finalmente decriptati Pearl Harbour e’ gia’ stata attaccata.



