Prima presa di Gerusalemme da parte di Nabucodonosor. Il re Ioiachin, con una parte dell’elite, fra cui il profeta Exechiele, sono deportati in Babilonia. Nabucodonosor lascia ancora una possibilità alla monarchia ebraica: mette il nuovo re Sedecia, ma Sedecia, raccolto il consenso interno e contando sul supporto egiziano, si ribellerà a sua volta. Sarà un terribile errore strategico, perchè gli egiziani non arriveranno in soccorso, e ciò che porterà alla catastrofe del 586 a.C.



