La città di Teotihuacan in Messico viene abbandonata. Covavano da tempo comunque tensioni sociali tra i gruppi di provenienza etnica diversa, che verso il 550 d.C. fanno lacerare il tessuto sociale della città. Le cose si disintegrano dall’interno e la popolazione si disperde nei territori circostanti, con la stessa rapidità con cui la città era nata più di 5 secoli prima. Aveva iniziato la sua crescita urbana più di 5 secoli prima. Intere popolazioni avevano attraversato la valle di Puebla e il bacino del Messico per fuggire dagli effetti dell’attività sismica sui confini meridionali, compresa un’eruzione di tipo pliniano del vulcano Popocatepetl. Alcuni dei villaggi abbandonati portano con sè la loro cultura che caratterizzerà Teotihuacan: ad esempio Cuicuilco aveva la tradizione di costruire piramidi (si pensi alle incredibili Piramidi a gradoni della Luna e del Sole a Teotihuacan), mentre a Tetimpa gli archeologi hanno disseppellito case che assomigliano a quelle di Teotihuacan. La città può disporre, in qualche modo, di manodopera e organizzazione per poter redigere le piramidi (il tutto senza animali da soma né utensili di metallo). Tutte queste costruzioni monumentali richiederanno sacrifici: nelle due piramidi e nel tempio verranno rinvenuti resti umani di centinaia di vittime di uccisioni rituali, compresi resti di neonati agli angoli della Piramide del Sole, e quelli di prigionieri stranieri, alcuni dei quali mutilati o decapitati. La città di Teotihuacan all’inizio prende un percorso autoritario per poi, attorno al 300 d.C., deviare drasticamente verso uno egualitario, senza un vertice militare o religioso o amministrativo. Con la svolta egualitaria, la costruzione delle piramidi si interrompe improvvisamente, ma continueranno ad essere usate fino al 550 d.C., anche se per scopi meno letali, a noi comunque ignoti, per poi essere abbandonate alla foresta che le inghiottirà. Nel periodo egualitario, Teotihuacanha case in pietra più che decenti per ogni famiglia, non solo per i ricchi e i privilegiati: impianti di scarico completi, pareti e pavimenti finemente intonacati, stile di vita confortevole con dieta a base di tortillas di mais, uovo, tacchino, carne di coniglio, bevande color latte dette pulque ottenute dalla fermentazione dell’agave, una pianta spinosa. Possiamo sicuramente escludere qualsiasi tipo di ordinamento verticistico, anche se forse c’erano delle sorti di consigli di quartiere.



