Estonia. La battaglia del lago ghiacciato, detta anche battaglia del ghiaccio, battaglia sul ghiaccio (in estone Jäälahing; in russo: Ледовое побоище, traslitterato: Ledovoje poboišče) combattuta sul Lago dei Ciudi, presso l’attuale confine fra Russia ed Estonia, dalle truppe del Principato di Novgorod contro le forze crociate della Livonia e i loro alleati. La sconfitta di crociati e danesi ad opera delle forze di Novgorod guidate dal principe Aleksandr Nevskij pose fine alla fase delle Crociate del Nord in cui forze cattoliche tentarono di soggiogare, attorno al 1240, i territori abitati da slavi ortodossi e pagani a oriente dell’Estonia, da essi appena conquistata per scopi di evangelizzazione. Storiograficamente si trattò di un fatto d’arme relativamente minore, ma assurse ben presto a simbolo del nazionalismo russo, come il suo protagonista, il principe Nevskij, che venne canonizzato nel 1547. La fama di cui gode in epoca moderna è dovuta in buona parte all’omonimo film di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. Di poco antecedente il secondo conflitto mondiale, l’opera aderisce ai canoni della propaganda sovietica: i cavalieri vi vengono raffigurati come crudeli invasori tedeschi e le forze slave come una massa di proletari che lotta per la libertà.



