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Published on: VG

4 Luglio 1974

La nave Hughes Glomar Explorer (della CIA) arriva 40deg North, 180deg West, sul sito di affondamento del K-129 sovietico. Si mette in posizione e la mantiene in modo attivo tramite un precoce uso del GPS (sono appena stati lanciati i primi satelliti). Il ricevitore GPS riempe la maggior parte di un container. Poi inizia ad interrogare un transponder lasciato sul fondo dell’oceano di fianco al sottomarino a 5500m di profondita’. Il transponder risponde immediatamente. E’ a batteria e dentro una scatola di metallo piena di kerosene per non essere compressa dall’enorme pressione.