Sono passate diverse settimane da una improvvisa inversione a “U” da parte del governo cinese sulla politica “zero casi” di Covid-19. L’improvvisa apertura, ha provocato l’effetto opposto: la società britannica di dati sulla salute Airfinity ha stimato che circa 14700 persone in Cina muoiono ogni giorno a causa del COVID, e almeno 2 milioni di nuovi casi ogni giorno. La Cina ha ufficialmente riportato solo cinque nuovi decessi COVID al giorno negli ultimi giorni, portando il bilancio ufficiale totale delle vittime a 5258 in due anni, molto basso rispetto alle stime occidentali. I pazienti dell’ospedale Zhongshan di Shanghai, molti dei quali anziani, il 4 Gennaio erano stipati nei corridoi tra letti di fortuna con persone sotto ventilatori a ossigeno e flebo. Un testimone della Reuters ha contato 7 carri funebri nel parcheggio dell’ospedale Tongji di Shanghai. I lavoratori sono stati visti trasportare almeno 18 sacchi gialli usati per spostare i corpi. L’economia cinese da 17 trilioni di dollari è cresciuta al suo ritmo più lento in quasi mezzo secolo a causa delle interruzioni causate dal COVID. E questo ha probabilmente dettato l’inversione a “U” del governo. I casi ufficiali non sono contati. E anche la definizione di “morte da Covid” e’ stata ridefinita. Secondo diversi modelli di stima, incluso uno finanziato dal Cinese CDC, prevedono un milione di morti a causa delle riaperture.



