New York City. Sayfullo Saipov, immigrato uzbeko negli Stati Uniti, fa strage col proprio furgone su una pista ciclabile a Lower Manhattan. Uccide 8 persone e ne ferisce 11. Dice di agire per ISIS. Urlava “Allah Akhbar”. Fra le 8 vittime, 5 sono argentini ex-compagni di classe in viaggio a New York per festeggiare i 30 anni di diploma.



