Napoleone III annuncia il richiamo delle proprie forze armate dal Messico. Subito segue una serie di vittorie dei repubblicani (Chihuahua 25 marzo, Guadalajara 8 luglio, nello stesso mese Matamoros, Tampico ed Acapulco). Napoleone III esorta vivamente Massimiliano ad abbandonare il Messico. I francesi evacuano Monterrey il 26 luglio, Saltillo il 5 agosto, e l’intero stato di Sonora in settembre. I repubblicani sconfiggono gli imperiali a Miahuatlán (Oaxaca) in ottobre, occupando l’intero stato di Oaxaca il mese successivo, assieme a parti di Zacatecas, San Luis Potosí e Guanajuato. Il 6 dicembre i volontari austriaci e belgi si sbandano, unendosi — a quanto sembra — all’esercito messicano; tuttavia, 3.500 su 4.648 volontari non si arruolano con i vincenti, e tentano di lasciare il Messico. Il 13 novembre, Ramón Corona concorda con i francesi i termini della liberazione di Mazatlán. A mezzogiorno gli invasori s’imbarcano su tre navi da guerra (Rhin, Marie and Talisman) e salpano le ancore definitivamente.



